Come decantato da Vivant Denon, “tutto ciò che la natura ha di grande, tutto ciò che ha di piacevole, tutto ciò che ha di terribile, si può paragonare all'Etna e l'Etna non si può paragonare a nulla.”

Catania, la seconda città più grande della Sicilia, giace sotto l’ombra di questo maestoso e onnipresente vulcano che ne ha modificato la storia e la sua attuale esistenza. La città tuttavia è sempre rinata più bella dalle sue stesse ceneri ed è sicuramente considerata uno dei luoghi al mondo che bisogna vedere una volta nella vita con il suo bellissimo, unico centro storico “grigio” perché realizzato con pietra lavica.

Cupole della cattedrale di Catania

Storia


Catania ha origini antichissime, le prime notizie risalgono al popolo pre-italico dei Siculi. È stata fondata dai Calcidesi di Naxos nel 729 aC e vanta una storia millenaria con un susseguirsi di popolazioni con culture e tradizioni che hanno arricchito il suo patrimonio architettonico, artistico e culturale. Divenne colonia greca nell'VIII secolo aC, poi passò sotto i Romani come colonia augustea nel 21 aC, quando la città diviene uno dei centri più importanti dell'Impero Romano con la nascita di grandi edifici pubblici. Alcuni di essi sono ancora visibili in varie zone della città.

Successivamente conquistata dagli Ostrogoti e poi dagli Arabi e dai Normanni con i quali Catania trova la sua sede episcopale, sotto gli Aragonesi diviene per un breve periodo (1402-1416) la capitale del Regno di Sicilia.  Solo nel 1860 la città fu finalmente liberata dai Mille di Garibaldi, entrando ufficialmente a far parte del Regno d'Italia. Tutte queste popolazioni hanno influenzato non poco la cultura e le tradizioni di questa bellissima città.

Terremoti e devastazioni hanno segnato la città, non ultimo il terremoto della Val di Noto del 1693 da cui la città, come dicono i catanesi, Melior de cinere Surgo, rinasce ancora più bella. Dopo questo evento catastrofico, infatti, il centro della città è stato ricostruito con l'opulenza del Tardo Barocco siciliano, che è stato nominato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2002, una gemma nello scrigno di tesori che la Sicilia offre.

Il Duomo di Catania

La Città


Se vi state chiedendo quanti giorni trascorrere a Catania, possiamo rispondervi: questa è una ottima destinazione sia per viaggi brevi che per soggiorni più lunghi.

Catania è una città dove in pochi giorni è possibile vedere le principali attrazioni, gustare il buon cibo e respirare l'essenza della Sicilia.  Se si desidera rimanere più a lungo si può anche avere la possibilità di visitare i luoghi molto belli nelle vicinanze della città come l'Etna, i graziosi villaggi sulle sue pendici e Taormina,  un posto da visitare, assolutamente!

Catania è inoltre una città perfetta per chi viaggia con bambini; è una città abbastanza sicura e il centro è per lo più pedonale. Ci sono alcuni musei adatti ai bambini come il Museo di Storia nel Monastero di Benedettini e Castello Ursino.

Per una piacevole sosta suggeriamo una passeggiata ai giardini di Villa Bellini. Ultima, ma non per importanza, una gita sull'Etna, un must per i bambini, che la (l’Etna è femmina) adoreranno sicuramente!

Fontana dell'Elefante di Catania (detta U Liotru)

Cosa vedere nel centro storico

 

Piazza Duomo


Una magnifica cornice di capolavori siciliani: Piazza del Duomo, nel cuore di Catania, è un concentrato di monumenti che un visitatore esordiente della città deve assolutamente vedere!

Basta girare la testa e godere di questa unica "città grigia". Protagonista assoluto è la splendida Cattedrale normanna, dedicata a Sant'Agata, patrona della città. Fu costruita sui resti delle Terme di Achille e le colonne del livello inferiore appartengono all'antica struttura originaria. È il risultato di un mix di diversi stili architettonici: quello normanno, quello svevo e quello barocco.

Proprio al centro di Piazza Duomo troviamo "U' Liotru", la famosa statua dell'Elefante situata proprio di fronte alla Cattedrale. Puntando il tronco verso la Cattedrale sembra rendere omaggio al martire di Catania. In mezzo alla piazza sarete circondati da magnifiche facciate ed edifici unici, tutti grigi e bianchi fatti di sabbia vulcanica e pietre di Ispica.

Accanto alla Cattedrale, il più grande esempio del tardo barocco siciliano a Catania: il Palazzo del Seminario dei Chierici, collegato direttamente alla Cattedrale di Sant'Agata attraverso Porta Uzeda. A nord della Piazza si può ammirare il seicentesco Palazzo degli Elefanti, oggi sede comunale.

Di fronte a questo palazzo troviamo la fontana in marmo di Carrara realizzata dal napoletano Tito Angelini Fontana dell'Amenano, un omaggio al fiume personificato nella forma di un giovane, che custodisce una cornucopia dalla quale sgorga acqua. Il fiume Amenano un tempo era in piena e sulle sue sponde i greci fondarono la città di Katáne, l'antica Catania.

La Cattedrale normanna in piazza Duomo a Catania

La Pescheria

Passando dalla Piazza Duomo alla Fontana dell'Anemano si entra nell'antico mercatino "La Pescheria" ed è uno dei luoghi più iconici e rappresentativi di Catania.

Con la sua atmosfera profumata e colorata A' Piscaria è il posto migliore per respirare e fondersi con il tipico mood siciliano.

Il famoso mercato del pesce di Catania è uno dei più grandi d'Italia, situato in Piazza Alonzo di Benedetto, vicino al porto cittadino, è da non perdere. Il mercato è aperto nelle mattine feriali dalle 7 alle 14 e tutto il giorno il sabato. È vivace e animato per lo più dalle 10 alle 12, e qui è possibile acquistare o gustare una vasta selezione di pesce fresco e frutti di mare.

Seguendo le tradizioni locali, come in tutti i mercati siciliani, i pescatori cercheranno di attrarre acquirenti con le loro voci forti e un sacco di gesticolazioni. Nelle vicinanze troverete anche bancarelle di frutta e verdura oltre a formaggi e funghi provenienti dai villaggi dell'Etna. Si prega di ricordare di non indossare scarpe a punta aperta, il marciapiede può essere scivoloso!

 

Bancarella del pesce alla Pescheria di Catania

L’Anfiteatro romano

Un luogo dove risuonano ancora le glorie del periodo romano a Catania è l'Anfiteatro di Piazza Stesicoro. Questa è l'unica parte visibile del teatro dopo il terremoto del 1693, quando le sue rovine sono state utilizzate come fondamenta per altri edifici sulla piazza.

La struttura fa parte del parco archeologico greco-romano di Catania ed è il più complesso e grande di tutti gli anfiteatri della Sicilia; è secondo solo al Colosseo di Roma e all'Anfiteatro di Verona. Come vuole la tradizione romana, ha una forma ellittica e veniva utilizzato per eventi e spettacoli come i combattimenti dei gladiatori e le popolari Naumachie, famose battaglie navali che avevano luogo nell'Anfiteatro dopo che era stato riempito d'acqua.

Il Teatro Bellini di Catania

Teatro Bellini

Situato nell'omonima piazza, il teatro Bellini fu inaugurato il 31 maggio 1890 con una rappresentazione del capolavoro belliniano, Norma.

Nel corso della sua storia, il teatro dell'opera ha eseguito quasi tutta l'opera di Bellini e nel 1951, per celebrare il 150º anniversario della nascita di Bellini, Maria Callas cantò Norma. Una statua in bronzo del compositore si trova all'interno del teatro, nel foyer.

È naturalmente in onore di Bellini che la pasta alla Norma è stata preparata la prima volta. Si tratta di un piatto tipico molto gustoso, fatto con melanzane fritte e ricotta salata, lo si può trovare in tutti i ristoranti della città.

La statua di Vincenzo Bellini a piazza Stesicoro a Catania

Via Etnea

Per un po' di buon shopping, da non perdere, una passeggiata attraverso la Via Etnea, via principale del centro storico, vanta numerosi negozi e bar dove gustare un buon caffè o un aperitivo. Questa strada è lunga circa 2,8 Km, e va dal Tondo Gioeni a Piazza Duomo. È un luogo molto vivace anche di notte!

Vita Notturna

Catania offre una ottima selezione di bar, caffè e ristoranti ed è anche ben nota per la sua vivace vita notturna. Per vivere l'atmosfera giovane e vivace di Catania, dirigetevi verso la zona di Piazza Teatro Massimo, dove si trova il teatro Bellini. Questa zona è il punto d'incontro dei ragazzi catanesi, abitudine che i turisti di tutto il mondo seguono volentieri. 

L'intero centro storico ha una grande varietà di bar e ristoranti dove si può gustare un aperitivo, prendere del cibo tradizionale o ascoltare musica. Di solito non è costoso cenare nelle tipiche trattorie, ne troverete molte in questa zona.

Il porto di Catania

Spiagge


La spiaggia di sabbia più lunga di Catania è la Plaja. Si estende a sud della città per circa 18 km lungo Viale Kennedy. Lì troverete alcuni lidi attrezzati con ombrelloni, lettini, ristoranti, bar, bagni e altri servizi, ma anche sezioni di spiaggia libera.

Nella stagione estiva, la Plaja è abbastanza affollata ed è difficile trovare un posto tranquillo lì. La sera vengono organizzati eventi con musica in molti locali sulla spiaggia che si trasformano in discoteche.

A pochi chilometri a sud di Catania si trova la Riserva del fiume Simeto, dove il fiume sfocia nel mare. La spiaggia è sabbiosa e la riserva è un posto molto tranquillo anche in alta stagione; naturalmente, non troverete alcun bar, servizi igienici, ristoranti o lettini.

La Riviera dei Ciclopi

La riviera dei Ciclopi


A pochi chilometri a nord di Catania (circa 10km) vi consigliamo una visita ad Aci Castello e Aci Trezza. La parte di costa che si estende lungo questi paesi è chiamata Riviera dei Ciclopi. Questi luoghi hanno origini antichissime, tanto da essere narrati nella mitologia greca attraverso le opere di Omero. Secondo una leggenda, Polifemo gettò dei massi in mare per esprimere la sua rabbia contro Ulisse.

La costa di questa zona è vulcanica e troverete solari in legno costruiti in molti luoghi per accedere facilmente al mare.
 

Eruzione del Monte Etna di notte

Etna

 

Utilizzando le parole del viaggiatore scozzese Brydone: "alcuni luoghi possono essere indubbiamente indicati come i più incantevoli della terra, e se l'Etna all'interno assomiglia all'inferno, possiamo giustamente dire che, all'esterno, è la cosa più vicina al Paradiso".

Un luogo unico al mondo, dove si può sciare guardando il mare, l'Etna è dal 2013 nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco per le sue peculiarità geologiche di rilevanza planetaria.

Questo enorme vulcano è il più alto d'Europa e uno dei più attivi al mondo, si affaccia su tutta la regione siciliana con le sue imponenti dimensioni. Un luogo apprezzato in estate per i vari percorsi escursionistici e naturalistici offerti dal Parco dell'Etna, attira persone da tutto il mondo con i suggestivi paesaggi lunari dei suoi crateri. In inverno offre la possibilità di praticare sport invernali a breve distanza dal mare, imperdibile!

Piazza XI aprile Taormina

Taormina


Ultimo ma non meno importante, consigliamo vivamente una gita di almeno un giorno a Taormina, facilmente raggiungibile in auto in circa 1 ora; la città è un gioiello del Mediterraneo che non può mancare durante il vostro soggiorno in questa parte della Sicilia.

A Taormina si può fare una bella passeggiata nella via dello shopping di Corso Umberto, partendo da Porta Messina verso Porta Catania, i due portali dell'antica fortificazione cittadina. Poi, una sosta in Piazza IX Aprile che vi sorprenderà per la splendida vista panoramica e, naturalmente, una visita al Teatro Greco, per lo meno per la sua magnifica vista!

Another interesting place